AREA RISERVATA - CAF MCL

UNA RIFLESSIONE SULLE CESSIONI SUCCESSIVE ALLA PRIMA E SUI SOGGETTI ABILITATI

Caf News 24
/ Pubblicato in: Bonus Edilizi
UNA RIFLESSIONE SULLE CESSIONI SUCCESSIVE ALLA PRIMA E SUI SOGGETTI ABILITATI 625 0

L’obbligo di detenere un reddito imponibile ai fini della cessione del credito spetta solo al committente e non già al primo acquirente soggetto privato.

articolo di cafnews24

La possibilità della quarta cessione dopo il “Decreto Aiuti” sappiamo essere esclusivamente riservata alle banche e le società facenti parte di gruppi bancari.

Lo scopo è quello di aumentare la circolarità “protetta” dei crediti e non ingolfare gli istituti bancari, i quali potranno effettuare un’ulteriore cessione dei crediti originati dai bonus edilizi a favore di clienti professionali privati, individuati con regolamento Consob, a condizione di intrattenere con gli stessi un rapporto di conto corrente.

La conversione del DL 4/22 ha previsto che l’ulteriore ed “ultima” cessione, non necessariamente deve essere preceduta da altre tre dello stesso tenore ma può intervenire in qualsiasi momento e come tale interrompere anche prima del quarto passaggio la circolazione del credito, perché sappiamo che il privato così definito non potrà poi a sua volta cedere ulteriormente il credito acquisito.

Solo la prima cessione potrà essere effettuata in favore di qualsiasi soggetto, quindi anche nei confronti di terzi anche completamente estranei rispetto al contratto di appalto, le ulteriori due cessioni sono valide solo se effettuate a favore di banche e intermediari finanziari iscritti all’albo previsto dall’art. 106 di cui al D.lgs. n. 385/1993, di società appartenenti ad un gruppo bancario, ovvero di imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia e perciò se la quarta ipotesi prima richiamata intervenisse ad esempio come terza è ovvio che il cerchio delle cessioni si ferma perché il privato è abilitato a fare solo la prima. 

Chiarito questo aspetto occorre ragione su di un ulteriore questione, e cioè, il primo soggetto che procede alla cessione / sconto cioè il committente dei lavori, per usufruire dei benefici così come specificato con la circolare n. 24/E del 2020 deve essere titolare di un reddito imponibile.

Diversamente non potrà effettuare né la cessione del credito, né beneficiare dello sconto in fattura. Secondo l’Amministrazione finanziaria, perciò, come presupposto alla cessione vi debbono essere le condizioni che consentirebbero al soggetto in questione (committente dei lavori) di poter beneficiare della comunque detrazione.

Tale precisazione ed arrivo alle conclusioni, non deve indurci a ritenere che il primo acquirente (perciò non il committente) debba necessariamente essere un soggetto che abbia reddito imponibile, infatti quest’ultimo come primo acquirente non solo potrà anche successivamente cedere alle banche il credito ma potrà utilizzare quel credito in compensazione, in quanto acquirente di un credito che potrà/dovrà spendere nelle more dell’attività esercitata, ad esempio portandolo in compensazione per ritenute di acconto pur non essendo esso stesso titolare di reddito imponibile.

L’unica regola applicabile, da qui la valutazione di opportunità in capo all’acquirente, e cioè, il credito di imposta dovrà essere utilizzato in compensazione con le stesse modalità previste per il cedente. Se, ad esempio, la spesa è stata sostenuta dal 1° gennaio 2022 in avanti, la compensazione dovrà essere effettuata in quattro quote annuali di pari importo e potrà avere ad oggetto debiti contributivi dei lavoratori dipendenti o dei collaboratori, oppure ancora con le ritenute Irpef ma l’acquirente dovrà sapere che le eventuali quote di credito non utilizzate nell’anno saranno definitivamente perse.

Print
Rate this article:
No rating

Speciali

Assegno Unico Universale

REMINDER: IL 30 GIUGNO SCADE IL TERMINE PER AVER RICONOSCIUTI GLI ARRETRATI RELATIVI ALL’ASSEGNO UNICO DAL MESE DI MARZO

Accorgimenti per aver garantiti gli arretrati dal mese di marzo 2022, nel caso si trasmetta entro il termine del 30 giugno la richiesta di Assegno Unico Universale

INPS COMUNICA LA DISPONIBILITA’ DI TRE NUOVE FUNZIONI PER CORREGGERE OD INTEGRARE LE DOMANDE

Con il messaggio n. 1962/2022 del 09 maggio, l’Inps mette a disposizione, nella procedura online, tre possibilità per correggere od...

INPS CON IL MESSAGGIO DEL 20 APRILE UN FOCUS SU CRITERI DI SPETTANZA

L’Inps fornisce importanti chiarimenti su talune particolari questioni: genitori separati, nuclei numerosi e figli che nel frattempo sono...

Bonus Edilizi

AVVIO GRADUALE DELLE DIVERSE NOVITA’ INTRODOTTE DAL DECRETO AIUTI E SOSTEGNI, LA PRIMA E’ LA LIMITAZIONE DEGLI UTILIZZI PARZIALI DEI CREDITI

Ancora lacci e lacciuoli che mirano a limitare l’utilizzo in compensazione dei crediti

UNA RIFLESSIONE SULLE CESSIONI SUCCESSIVE ALLA PRIMA E SUI SOGGETTI ABILITATI

L’obbligo di detenere un reddito imponibile ai fini della cessione del credito spetta solo al committente e non già al primo acquirente...

DEDALO DI NUOVI LIMITI E MODALITA’ PER LE OPERAZIONI DI CESSIONE

Facciamo il punto successivamente all’entrata in vigore il giorno 17 febbraio delle nuove disposizioni relativamente alle cessioni di...

L'approfondimento

Dal 30 giugno scattano le sanzioni nel caso di indisponibilità ad accettare pagamenti in moneta elettronica a fronte sia di prestazioni di servizi che operazioni commerciali

Le accoglienti porte dell’agenzia delle entrate si aprono alle criptovalute ed a tutti i rapporti finanziari tenuti tramite criptovalute e comunque ogni altra grandezza diversa dalle monete aventi corso legale.

Di un fisco che scommettesse sui nostri fallimenti credo che nessuno ne sentisse il bisogno  

Pe il momento è scongiurata l’ipotesi di chiedere un contributo da parte dei CAF per la presentazione del modello ISEE

Commenti

Di un fisco che scommettesse sui nostri fallimenti credo che nessuno ne sentisse il bisogno  

Pe il momento è scongiurata l’ipotesi di chiedere un contributo da parte dei CAF per la presentazione del modello ISEE

Un recente interpello all’Agenzia delle Entrate, permette di chiarire a chi spetta l'obbligo di presentazione della successione a prescindere dalla qualità di erede, testamentario o legittimo.

IMU scadenze immutate e qualche dubbio in più nell’attesa che si compia la revisione del sistema

Concessi trenta giorni in più solo per il pagamento in un’unica soluzione degli avvisi bonari

La giurisprudenza tributaria fa breccia nella presunzione prevista all’art. 26 co.2 del TUIR nel caso di immobile cointestato e concesso in locazione da uno solo dei proprietari.

Modello 730

Modelli 730 e precompilate da rifare, una comunicazione del Presidente dell’Associazione Nazionale dei Commercialisti denuncia una situazione inaccettabile

La dichiarazione modello 730/2022 precompilata sarà a disposizione nell’area riservata dei contribuenti dal 23 maggio

Un breve reminder delle attività connesse all’assistenza fiscale, ogni cittadino dovrebbe mettere in pratica prima di recarsi al CAF

Un breve reminder delle attività connesse all’assistenza fiscale, ogni cittadino dovrebbe mettere in pratica prima di recarsi al CAF

L’agenzia le prova tutte per rendere sempre più appetibile la precompilata, ma non gioca sul miglioramento del servizio, l’unica freccia al suo arco sono le ancestrali paure del contribuente
L’Agenzia delle Entrate chiarisce gli effetti della trasmissione tardiva della dichiarazione

CafNews24 è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Roma Il 20/10/2021 con n. 167/2021