Isee - Compilazione modelli, documenti, calcolo | CafMCL

ISEE                     

Indicatore della situazione economica equivalente delle famiglie per richiedere una determinata prestazione sociale.

ISEE UNO STRUMENTO ESSENZIALE PER IL CITTADINO

L’ISEE è la pietra angolare di un sistema fiscale che mette al centro la famiglia per migliorarne il suo bilancio. Questo indicatore lo incontriamo tutti i giorni e ci serve per valutare e confrontare la situazione economica del nostro nucleo famigliare e  poter richiedere una specifica prestazione sociale o socio assistenziale a condizioni agevolate.

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I consulenti e gli operatori del CAF MCL vi guideranno in una scelta ragionata dei diversi indicatori e nel loro inserimento all’interno della DSU. Vogliamo assistervi in un percorso consapevole per ottenere il massimo dei benefici che le norme attuali permettono. Noi con voi per il riconoscimento di un vostro diritto.

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ISEE cos'è

 L'ISEE, ovvero l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente è uno strumento che permette di misurare la condizione economica delle famiglie con residenza in Italia. È un indicatore che tiene conto di reddito, patrimonio e delle caratteristiche di un nucleo familiare.

Quando serve fare l'ISEE? e dove farlo?

I cittadini interessati alle prestazioni sociali agevolate legate al reddito possono recarsi agli sportelli del CAF MCL per compilare la dichiarazione sostitutiva unica (DSU).

Ricordiamo che il servizio di assistenza per l'ISEE è completamente gratuito.

La dichiarazione può essere presentata in qualsiasi periodo dell'anno, ma hanno tutti validità fino al 31 dicembre (anche un Isee elaborato nel mese di dicembre scade a fine anno).


Cos'è e come funziona l'ISEE precompilato?

 Per accedere e richiedere l'ISEE precompilato si deve visitare il sito inps.it; nella barra di ricerca scrivere “Come compilare la DSU e richiedere l'ISEE” e selezionare il servizio; cliccare il pulsante rosso “accedi al servizio” e autenticarsi con una delle identità digitali riconosciute tra Spid, Cie e Cns. inserire i dati richiesti e seguire le indicazioni fornite dal portale.

Come si calcola l'ISEE

Il calcolo dell'’ISEE , (l'Indicatore della situazione economica equivalente) è basato su due componenti:

1. redditi e

2. patrimonio,

che vengono poi rapportati al numero dei soggetti che fanno parte dello stesso nucleo familiare.

Per questo, anche un reddito medio-alto, se presente in una famiglia molto numerosa, può dare come risultato un ISEE basso, con il quale rientrare in alcune agevolazioni sociali.

I conteggi sono effettuati direttamente dall’INPS che elabora l’ISEE sulla base delle DSU che gli interessati presentano all’ente erogatore della prestazione (Comune, Università, ecc..), o direttamente all'INPS per alcune prestazioni nazionali.

L'algoritmo di calcolo è stato modificato da ultimo dal D.Lgs. n. 42 2016.
Per calcolare l’ISEE si procede in questo modo:

1. si calcola l’ISE, che è dato dal reddito complessivo del nucleo familiare più il 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare

2. si divide l’ISE per il parametro della scala di equivalenza.

Isee: la formula di calcolo

La formula per il calcolo dell’ISEE è la seguente:

ISE = R + [(PM + PI) × 0,20]
ISEE = ISE / p
In cui:
R = Reddito complessivo del nucleo familiare
PM = Patrimonio Mobiliare
PI = Patrimonio Immobiliare
p = parametro della scala di equivalenza

Isee: la scala di equivalenza

La scala di equivalenza stabilisce i parametri necessari per i calcoli, legati al numero di componenti il nucleo familiare e le relative maggiorazioni applicabili in alcuni casi specifici. I parametri della scala di equivalenza corrispondenti al numero di componenti il nucleo familiare, previsti dal decreto di riforma dell’ISEE sono i seguenti:

Numero componenti Parametro

1 - 1,00

2 - 1,57

3 - 2,04

4 - 2,46

5 - 2,85

Il parametro è incrementato di 0,35 punti per ogni ulteriore componente.

A queste maggiorazioni, si aggiunge l’ulteriore quota di 0,5 punti in caso di componenti del nucleo familiare affetti da disabilità.

ISEE le maggiorazioni applicabili

Sono inoltre applicate le seguenti maggiorazioni:

  • 0,2 punti in caso di nuclei familiari con tre figli;
  • 0,35 punti in caso di quattro figli;
  • 0,5 punti in caso di almeno cinque figli;
  • 0,2 punti per nuclei familiari con figli minorenni;
  • 0,3 punti in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati, oppure in caso di nuclei amiliari composti esclusivamente da genitore
  • solo non lavoratore e da figli minorenni (ai soli fini della verifica del requisito fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto i figli);
  • 1 punto se tra i componenti il nucleo familiare vi sia un soggetto ricoverato in strutture per disabili che non sia considerato nucleo familiare a sé stante.

Quanto riportato ha puro valore informativo in quanto l’INPS fornisce un simulatore di calcolo ed effettua i conteggi direttamente, rilasciando l’attestazione ISEE

Che cos'è la DSU e dove si fa?

La DSU, il modello da compilare, per ottenere l’attestazione ISEE, può essere compilata e presentata direttamente dal contribuente sul sito dell’INPS, autenticandosi con una delle identità digitali riconosciute tra Spid, Cie e Cns., inserendo i dati richiesti e seguendo le indicazioni fornite dal portale. Oppure, scelta consigliata, avvalendosi della professionalità degli operatori di una delle nostre sedi CAF MCL presentando la documentazione richiesta a seguito di intervista con un uno dei nostri operatori.

Quali sono i documenti necessari per la presentazione della DSU?

DICHIARANTE
  • - Codice Fiscale e Documento d'identità del dichiarante
  • - Codice Fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare ed eventualmente del coniuge non residente e del figlio a carico non residente
  • - Contratto di affitto registrato (in caso di residenza in locazione)

REDDITI per le DSU presentate nel 2024 il reddito di riferimento è quello del 2022

  • - Modello 730 e/o Modello Redditi 2023 e (per i dipendenti/pensionati) Modelli CU2023
  • - Certificazioni e/o altra documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all'estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche (ivi compreso somme percepite da enti musicali, filodrammatiche e similari) etc...
  • - IRAP per imprenditori agricoli
  • - Per i residenti in Trentino è obbligatorio dichiarare tutte le indennità Provinciali percepite (Assegno Regionale, Redditi di Garanzia, Assegno per le famiglie numerose)
PATRIMONIO MOBILIARE E IMMOBILIARE al 31/12/2022
  • - Documentazione attestante il valore del patrimonio mobiliare (depositi bancari e/o postali, libretti di deposito, titoli di stato, obbligazioni, azioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi di investimento, forme assicurative di risparmio e qualsiasi altra forma di gestione del patrimonio mobiliare) anche detenuto all'estero.
  • - Tipologia ( esempio: conto, conto deposito, deposito vincolato etc) e numero identificativo del rapporto patrimoniale, codice fiscale dell'istituto bancario o società di gestione del patrimonio, data di apertura ed eventualmente di chiusura dei rapporti patrimoniali.
  • - Giacenza media annua riferita a depositi bancari e/o postali ( estratti conto trimestrali e/o mensili)
  • - Per lavoratori autonomi e società: patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio presentato ovvero somma delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti
  • - Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni, e/o altra documentazione sul patrimonio immobiliare, anche se detenuto all'estero (fabbricati, terreni agricoli, aree edificabili). Valore IVIE dell'immobili detenuti all'estero.
  • - Atto notarile di donazione di immobili (solo per le richieste di prestazioni sociosanitarie residenziali)
  • - Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l'acquisto e/ola costruzione degli immobili di proprietà
IN CASO DI PRESENZA DI DISABILITA'
  • - Certificazione della disabilità (denominazione dell'ente che ha rilasciato la certificazione, numero del documento e data del rilascio) ed eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali (nell'anno precedente la presentazione della DSU) e/o per l'assistenza personale (detratte/dedotte nella dichiarazione dei redditi del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU).
AUTOVEICOLI E IMBARCAZIONI di proprietà alla data di presentazione della DSU
  • - Targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto.

Che cos'è la DSU e dove si fa?

La DSU, il modello da compilare, per ottenere l’attestazione ISEE, può essere compilata e presentata direttamente dal contribuente sul sito dell’INPS, autenticandosi con una delle identità digitali riconosciute tra Spid, Cie e Cns., inserendo i dati richiesti e seguendo le indicazioni fornite dal portale. Oppure, scelta consigliata, avvalendosi della professionalità degli operatori di una delle nostre sedi CAF MCL presentando la documentazione richiesta a seguito di intervista con un uno dei nostri operatori.

Ma cosa è accaduto dal 1° Ottobre 2023 se hai presentato una DSU successiva alla prima?

Dal 1° Ottobre 2023 i CAF possono richiedere al contribuente il pagamento (FINO AD UN MASSIMO DI 25€) per tutte le DSU successive alla "prima" elaborata dal CAF, anche se gestite da CAF diversi dal nostro e prive di variazioni nella composizione del nucleo familiare.

RIMANGONO GRATUITE PER LE FAMIGLIE:
  • - la prima DSU/ISEE presentata;
  • - la prima DSU successiva a quella "precompilata" autonomamente dal soggetto dichiarante sul sito dell’INPS;
  • - quelle successive alla prima esclusivamente nel caso di variazione dei componenti il nucleo familiare.

Prestazioni sociali agevolate

Tra le prestazioni sociali agevolate collegate all'ISEE, ci sono:

  • - Reddito e Pensione di cittadinanza
  • - Supporto a Formazione e Lavoro
  • - Assegno Unico Universale
  • - Bonus psicologico
  • - Bonus energia (disagio fisico)
  • - Riduzione canone del telefono
  • - Conto corrente a zero spese
  • - Saldo e stralcio cartelle riscossione Agenzia delle Entrate
  • - Esenzione ticket sanitario
  • - Assegno di maternità
  • - Esenzione o riduzione tasse scolastiche e universitarie (bonus libri, trasporto, mensa, abitazione, centri estivi)
  • - Iscrizione asilo nido
  • - Riduzioni trasporto pubblico
  • - Accesso a strutture socio residenziali
  • - A partire dal 2024 anche per richiedere la nuova carta della Cultura Giovani, in sostituzione del Bonus Cultura

Come faccio a sapere il mio reddito ISEE?

Per conoscere il reddito ai fini ISEE è necessario compilare il modello DSU ( autocertificazione) fornendo tutte le informazioni e la documentazione richieste dallo stesso modello. Potete rivolgervi con sicurezza ad una delle nostre sedi CAF MCL ed ottenere l’Attestazione ISEE nel quale è contenuto il relativo reddito.

Che differenza c'è fra DSU e ISEE?

La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è la dichiarazione, cioè il modello in autocertificazione, che è necessario compilare per poter calcolare l'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) che viene attestato dall’INPS ai fini dell'accesso alle prestazioni sociali agevolate. In altri termini la DSU è lo strumento necessario per poter ottenere l’Attestazione ISEE.

Come fare DSU per ISEE?

Il modello DSU, per ottenere l’attestazione ISEE, può essere compilato avvalendosi dell’ausilio e la collaborazione dei nostri operatori del CAF MCL che vi aiuteranno e faranno per voi la compilazione della domanda, richiedendovi tutta la documentazione necessaria.

La DSU modulare e gli ISEE

Nella maggior parte dei casi è sufficiente compilare la DSU MINI che consente di fornire le principali informazioni sulla situazione anagrafica, reddituale e patrimoniale del nucleo. La compilazione della DSU MINI consente di calcolare l’ISEE standard o ordinario, valevole per la generalità delle prestazioni sociali agevolate. Solo in situazioni specifiche, in base al tipo di prestazione che il cittadino intende  richiedere o delle particolari caratteristiche del nucleo familiare, si rende necessario fornire informazioni aggiuntive. In particolare, la DSU MINI non può essere presentata quando ricorre una delle seguenti situazioni:

  • - accesso a strutture socio-residenziali
  • - presenza nel nucleo di persone con disabilità e/o non autosufficienti
  • - richiesta di prestazioni per il diritto allo studio universitario
  • - presenza nel nucleo di figli i cui genitori non siano coniugati tra loro, né conviventi
  • - esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o sospensione degli adempimenti tributari.

In tali ipotesi, per ottenere l’ISEE occorre compilare la DSU nella sua versione estesa. In alcune situazioni (ad esempio prestazioni socio-sanitarie, universitarie) le informazioni raccolte consentono di calcolare ISEE specifici che meglio rappresentano le particolarità di tali prestazioni e le caratteristiche del nucleo. La DSU assume quindi un carattere modulare, perché non è rigida ed identica per tutte le situazioni, ma è strutturata su più Moduli. Quindi non vi è un unico ISEE ma oltre ad un ISEE “standard” o “ordinario” vi sono i seguenti ISEE specifici:

ISEE Università

Per l’accesso alle prestazioni per il diritto allo studio universitario va identificato, ai sensi della disciplina vigente, il nucleo familiare di riferimento dello studente, indipendentemente dalla residenza anagrafica eventualmente diversa da quella del nucleo familiare di provenienza. Le università suddividono gli studenti in fasce, a ognuna delle quali corrisponde un importo specifico delle tasse. Il documento è necessario anche in fase di richiesta di borse di studio. Se non si presenta l'attestazione Isee, l'università applicherà l'aliquota massima, quindi chi non deve richiedere agevolazioni non è tenuto a presentare nulla.

Rispetto alla definizione del nucleo familiare, ai fini dell’accesso alle prestazioni per il diritto allo studio universitario, lo studente è considerato autonomo si verificano due condizioni e cioè se:

- lo studente è residente fuori dall’unità abitativa della famiglia di origine da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda di iscrizione per la prima volta a ciascun corso di studi, in alloggio non di proprietà di un suo membro

- lo studente presenta un’adeguata capacità di reddito: per valutare l’adeguata capacità di reddito, si deve fare riferimento alle disposizioni dell’università che disciplinano la richiesta della prestazione; al momento in cui si scrive la soglia è fissata in6.500,00 euro, come previsto dall’articolo 5 del DPCM 9 aprile 2001.

Se si verificano entrambe le condizioni, lo studente è considerato autonomo e non è necessario inserire ulteriori dati. Nel caso in cui nessuna delle suddette condizioni si sia verificata o se ne sia verificata solo una, lo studente, pur non avendo incluso i genitori nel nucleo familiare per l’Isee ordinario, è da considerarsi come parte de l nucleo familiare di essi; cioè è come se, ai fini delle prestazioni per il diritto allo studio universitario, venisse “attratto” nel nucleo della famiglia di origine.

ISEE Sociosanitario

Per l’accesso alle prestazioni sociosanitarie, ad esempio assistenza domiciliare per le persone con disabilità e/o non autosufficienti, ovvero di ospitalità alberghiera presso strutture residenziali e semiresidenziali per le persone non assistibili a domicilio, è lasciata la facoltà di scegliere un nucleo più ristretto rispetto a quello ordinario(solo in caso di persone con disabilità maggiorenni).

ISEE Sociosanitario-Residenze

Tra le prestazioni socio-sanitarie alcune regole particolari si applicano alle prestazioni residenziali (ricoveri presso residenze socio-sanitarie assistenziali - RSA,RSSA, residenze protette). Si ricorda che in tal caso l’ospitalità alberghiera non è a carico del servizio sanitario nazionale. Ferma restando la facoltà di scegliere un nucleo ristretto, si tiene conto della condizione economica anche dei figli del beneficiario non inclusi nel nucleo familiare, integrando l’ISEE di una componente aggiuntiva per ciascun figlio. Tale previsione consente, in particolare, di differenziare la condizione economica dell’anziano non autosufficiente che ha figli che possono aiutarlo da quella di chi non ha alcun aiuto per fronteggiare le spese per il ricovero in struttura. Inoltre, la retta pagata per il ricovero è detraibile per l’ISEE ordinario degli altri componenti il nucleo familiare (o del medesimo beneficiario per la richiesta di altre prestazioni). Infine, in sede di calcolo dell’ISEE, non sono applicabili per tali prestazioni residenziali alcune detrazioni previste per le altre prestazioni sociosanitarie che appaiono meno necessarie in caso di ricovero in struttura(ad esempio, spese per collaboratori domestici ed addetti all’assistenza personale).

ISEE Minorenni

Con genitori non coniugati tra loro e non conviventi per le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni che siano figli di genitori non coniugati tra loro e non conviventi occorre prendere in considerazione la condizione del genitore non coniugato e non convivente per stabilire se essa incida o meno nell’ISEE del nucleo familiare del minorenne.

Inoltre, è possibile calcolare:

L’ ISEE Corrente che consiste in un ISEE aggiornato ai redditi e trattamenti degli ultimi dodici mesi (o due mesi - da rapportare all’intero anno - in caso di lavoratore dipendente a tempo indeterminato per il quale sia intervenuta la perdita, sospensione ola riduzione dell’attività lavorativa) quando si siano verificate rilevanti variazioni del reddito a seguito di eventi avversi come la perdita del posto di lavoro.

Il Modello Isee corrente ha validità di 6 mesi, salvo ulteriori variazioni: se in presenza di ISEE corrente valido, un componente trova nuova occupazione e/o fruisce di nuovi trattamenti previdenziali, assistenziali e indennitari non rientranti nel reddito complessivo ai fine IRPEF, è necessario presentare nuovo ISEE corrente entro due mesi dall’inizio della variazione.

Per elaborare l'Isee Corrente servono questi documenti:

  • - l'ISEE ordinario
  • - certificazione attestante la variazione della condizione lavorativa (lettera di licenziamento, chiusura partita IVA ecc.) o la variazione del trattamento(comunicazione con data e tipo di variazione)
  • - indicazione di quanto percepito nei 12 mesi precedenti alla presentazione dell’ISEE corrente (buste paga, certificazione lavoro autonomo) compresi i trattamenti assistenziali previdenziali e indennitari a qualunque titolo, percepiti da amministrazioni pubbliche, incluse le carte di debito assistenziali (es: Bonus percepiti, Reddito di cittadinanza, Assegni Familiari etc.)
ISEE Corrente

L' ISEE corrente consiste in un ISEE aggiornato sulla base dei redditi e trattamenti degli ultimi 12 mesi. Può essere richiesto solo per i nuclei familiari che sono già in possesso di un ISEE ordinario valido

A cosa serve l'ISEE corrente e quando si può richiedere

L'isee corrente è utile quando i redditi o il patrimonio peggiorano e si intendono richiedere prestazioni assistenziali , bonus sussidi ecc, per i quali l'ISEE ordinario ,facendo riferimento a una situazione economica migliore ma più lontana nel tempo , non consentirebbe l'accesso.

A partire dal 10 settembre 2021 l'ISEE corrente si può richiedere quando ci sia:

  • una variazione dell’attività di lavoro autonomo o dipendente (o di trattamenti assistenziali, previdenziali o indennitari, anche esenti IRPEF), oppure
  • una variazione del reddito complessivo del nucleo familiare superiore al 25%
  • una diminuzione del patrimonio (mobiliare e/o immobiliare) del nucleo familiare dioltre il 20% rispetto a quello indicato nell'Isee ordinario (di 2 anni prima).

Isee corrente qual è la durata?

L’Isee corrente ha validità 6 mesi dal momento della presentazione della relativa DSU (in caso di variazioni nella situazione occupazionale o nella fruizione dei trattamento l’Isee corrente deve essere aggiornato entro un due mesi dalla variazione).

Nei casi di interruzione di trattamenti assistenziali e per i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato che perdano o sospendano la loro attività lavorativa la durata può essere anche di 2 soli mesi.

Isee corrente come si richiede

La Dichiarazione Sostitutiva Unica per il rilascio dell’Isee corrente può essere inoltrata

  • - sia dal titolare della DSU in corso di validità che si vuole aggiornare;
  • - sia dal componente il nucleo familiare per cui è intervenuta una delle variazioni ammesse;

Come stabilito dal decreto interministeriale 5 luglio 2021 pubblicato il 25.8.2021 a decorrere dal 1° aprile di ciascun anno in presenza di un ISEE in corso di validità, l’ISEE corrente può essere presentato anche per variazioni della situazione patrimoniale sia variata per più del 20%

Si può quindi effettuare l’aggiornamento del solo dato patrimoniale, fermi restando l’indicatore della situazione reddituale e la scala di equivalenza.

INPS ha specificato nel messaggio 3155 del 21.9.2021 che l’ISEE corrente aggiornato ha validità fino al 31 dicembre dell’anno di presentazione del modulo sostitutivo della DSU. Di conseguenza :

dal 1° gennaio al 31 marzo di ciascun anno resta ferma la possibilità di aggiornare ai fini dell’ISEE corrente unicamente i redditi e non anche i patrimoni.

dal 1° aprile di ciascun anno sarà invece possibile aggiornare:

- solo i patrimoni;

- solo i redditi;

- contestualmente i patrimoni e i redditi.

In sintesi :

  • - nel caso di aggiornamento della sola componente patrimoniale e nel caso di aggiornamento di entrambe le componenti, reddituale e patrimoniale, l’ISEE corrente ha validità fino al 31 dicembre dell’anno di presentazione del modulo sostitutivo, salvo intervengano variazioni nella situazione occupazionale o nella fruizione dei trattamenti, nel qual caso l’ISEE corrente deve essere aggiornato entro due mesi dalla variazione
  • - In caso di variazione della sola componente reddituale, invece, resta ferma l’attuale data di scadenza dell’ISEE corrente stabilita in sei mesi dalla data di presentazione del modulo sostitutivo della DSU, salvo intervengano variazioni nella situazione occupazionale o nella fruizione dei trattamenti, nel qual caso l’ISEE corrente deve essere aggiornato entro due mesi dalla variazione.

IMPORTANTE se viene presentata una nuova DSU per modificare i redditi o i patrimoni, dopo un precedente aggiornamento di una sola componente, non sarà più possibile considerarle separatamente e vanno aggiornate entrambe.

L’ISEEU PARIFICATO per studenti stranieri

Gli studenti stranieri o italiani residenti all’estero possono ottenere la graduazione della 2^ rata e della tassa regionale attraverso un modello analogo: ISEEU PARIFICATO. Tale modello è frutto di una convenzione fra i CAF e alcune Università italiane ed è adottato in tutti quei casi per cui non è possibile effettuare il calcolo per ISEEUNIVERSITARIO, nello specifico:

  • - studente straniero non residente in Italia
  • - studente straniero residente in Italia, non autonomo e con familiari residenti all'estero
  • - studente italiano residente all'estero non iscritto all'AIRE

Quindi è opportuno verificare che la propria università rientri fra quelle che hanno firmato la convenzione di cui sopra. Se così fosse, per ottenere il calcolo dell’ ISEEUPARIFICATO è necessario, oltre alla documentazione relativa a eventuale reddito e patrimonio prodotto in Italia, esibire la documentazione che, per ogni componente del proprio nucleo familiare, attesti:

  • - dati anagrafici
  • - redditi (anno 2020) prodotti all’estero
  • - patrimonio (anno 2020) posseduto all’estero

Tale documentazione deve essere:

  • - rilasciata dalle competenti autorità del Paese in cui i redditi sono stati prodotti;
  • - tradotta in lingua italiana dalle Autorità diplomatiche italiane competenti per territorio.

Una volta in possesso dell’ISEEU PARIFICATO, va conservato il documento che ne attesta la presentazione, mentre il Caf provvederà a trasmetterlo direttamente all’Università convenzionata.

Si ricorda che per tutti gli altri studenti universitari che non rientrano nelle condizioni precedenti, sarà sufficiente elaborare l’ISEE Università.

Come funziona?

Le convenzioni del CAF MCL con i Comuni

I servizi per i quali è possibile usufruire delle convenzioni
  • Bonus Elettrico per il Disagio Fisico
  • Assegno per il nucleo Familiare / Maternità
  • Imu
  • Altre convenzioni (Buoni pasto, etc.)
  • Abruzzo

    • Chieti (CH)

    • Pescara (PE)

    • Teramo (TE)

  • Basilicata

    • Matera (MT)

    • Potenza (PZ)

  • Calabria

    • Catanzaro (CZ)

    • Cosenza (CS)

    • Reggio Calabria (RC)

  • Campania

    • Caserta (CE)

    • Napoli (NA)

  • Emilia Romagna

    • Bologna (BO)

    • Parma (PR)

    • Piacenza (PC)

  • Friuli Venezia Giulia

    • Trieste (TS)

    • Udine (UD)

  • Lazio

    • Latina (LT)

    • Rieti (RI)

    • Roma (RM)

    • Viterbo (VT)

  • Liguria

    • Genova (GE)

    • Savona (SV)

  • Lombardia

    • Bergamo (BG)

    • Brescia (BS)

    • Cremona (CR)

    • Lodi (LO)

    • Mantova (MN)

    • Milano (MI)

    • Monza e della Brianza (MB)

    • Pavia (PV)

  • Molise

    • Campobasso (CB)

  • Piemonte

    • Biella (BI)

    • Torino (TO)

  • Puglia

    • Bari (BA)

    • Barletta-Andria-Trani (BT)

    • Brindisi (BR)

    • Foggia (FG)

    • Lecce (LE)

    • Taranto (TA)

  • Sardegna

    • Cagliari (CA)

    • Oristano (OR)

    • Sassari (SS)

    • Sud Sardegna (SU)

  • Sicilia

    • Caltanissetta (CL)

    • Catania (CT)

    • Messina (ME)

    • Siracusa (SR)

    • Trapani (TP)

  • Toscana

    • Arezzo (AR)

    • Livorno (LI)

    • Lucca (LU)

    • Massa e Carrara (MS)

    • Pisa (PI)

    • Prato (PO)

  • Veneto

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    • Venezia (VE)

    • Verona (VR)

    • Vicenza (VI)

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