AREA RISERVATA - CAF MCL

TARDIVA OD INTEGRATIVA FORTUNATAMENTE PARI SONO

Caf News 24
/ Pubblicato in: Modello redditi
TARDIVA OD INTEGRATIVA FORTUNATAMENTE PARI SONO 1262 0

La prassi dell’Agenzia delle Entrate continua a non far distinzione fra una dichiarazione tardiva ed una integrativa, a nulla rileva che nel secondo caso vi sia una dichiarazione regolarmente presentata

articolo di cafnews24

Con il 28 febbraio alle porte, occorre fare il punto sulla tardività delle dichiarazioni 2020.

Fra le migliaia di dubbi che albergano stabilmente nelle nostre menti, alcune certezze fanno da faro nella buia notte dell’adempimento tributario. La prima è che una dichiarazione presentata prima dello scadere del 90° giorno dal termine ordinario di presentazione, sia valida e come tale titolo idoneo alla riscossione delle imposte dovute, circostanza che per opposta analogia non appartiene invece alla dichiarazione omessa, cioè quella che spicca il volo trascorso il termine del 90 giorni dalla scadenza ordinaria.

Sappiamo anche, che per la dichiarazione omessa non è previsto il ravvedimento operoso, che invece è opzione esercitabile nel caso di tardività nella trasmissione. Quest’ultimo aspetto ci porta a considerare la possibile riduzione della sanzione per il ritardo, che si ricorda essere commisurata ad euro 250 (minimo edittale) riducibile ex art. 13, comma 1, lettera c) del D.Lgs 472/1997 ad un decimo, ma di cosa?  Qui dobbiamo fare attenzione al tono letterale della norma, illuminante ricordandoci che la sanzione fissa presa a riferimento è pari al minimo di quella prevista per l'omissione della presentazione della dichiarazione.

Tutto questo comporta una prima considerazione, la dichiarazione tardiva non ha un sistema sanzionatorio autonomo, ma richiama quello per l’omessa trasmissione, che nella circostanza in cui si consumi nel richiamato termine dei 90 giorni (termine ultimo per considerarla comunque valida) la porta a gravare nelle tasche del contribuente per euro 250,00 importo fissato come valore minimo per l’omessa presentazione (1.000,00 massimo).

In questa breve dissertazione faccio salvi gli effetti delle sanzioni e comunque del possibile ravvedimento nel caso in cui collegati alla tardività della dichiarazione vi siano anche imposte da versare, le quali come sappiamo scontano la sanzione fissa del 30% anch’essa ravvedibile, che sappiamo ancora, gravare comunque su mancati o tardivi versamenti a prescindere dal fatto che la dichiarazione cui risultano collegati sia stata trasmessa tardivamente o meno.

Arriviamo allora al cortocircuito normativo, e cioè l’altro caso, l’integrativa.

Abbiamo l’integrativa quanto avendo già presentato nei termini una dichiarazione, successivamente alla scadenza si procede alla sua integrazione e nel caso in cui vi siano maggiori imposte da versare o minori crediti da utilizzare, succede il “patatrac” e cioè trova applicazione trova la sanzione per “infedeltà dichiarativa”, che è pari ad una somma che va dal 90 al 180% delle maggiori imposte dovute (o del minor credito che è stato utilizzato).

Anche l’Agenzia ha un’anima… nella circolare 42/E/16 vengono riportati alcuni determinanti chiarimenti che addirittura rasentano la “disobbedienza civile”, per un necessario fine equitativo, l’Agenzia vista la sproporzione fra la tardività (fissa 250,00 euro) e l’integrazione ( min. 90% imposte), ci tranquillizza dicendo, che ai soli fini sanzionatori, che si tratti di tardiva o integrativa per l’Ufficio fa lo stesso, da questo consegue che la sanzione sarà di 250,00 euro ravvedibile con una riduzione ad 1/10 nei 90gg; per le imposte si ricorda invece, che la sanzione sarà proporzionale nella misura del 30% anch’essa ravvedibile e svincolata da quella per la dichiarazione integrativa o tardiva. Da quest’ultimo assunto discende ulteriormente che la dichiarazione tardiva od integrativa sarà valida a prescindere dall’eventuale versamento di imposte od integrazione dello stesso.    

Print
Rate this article:
3.0

Speciali

Assegno Unico Universale

REMINDER: IL 30 GIUGNO SCADE IL TERMINE PER AVER RICONOSCIUTI GLI ARRETRATI RELATIVI ALL’ASSEGNO UNICO DAL MESE DI MARZO

Accorgimenti per aver garantiti gli arretrati dal mese di marzo 2022, nel caso si trasmetta entro il termine del 30 giugno la richiesta di Assegno Unico Universale

INPS COMUNICA LA DISPONIBILITA’ DI TRE NUOVE FUNZIONI PER CORREGGERE OD INTEGRARE LE DOMANDE

Con il messaggio n. 1962/2022 del 09 maggio, l’Inps mette a disposizione, nella procedura online, tre possibilità per correggere od...

INPS CON IL MESSAGGIO DEL 20 APRILE UN FOCUS SU CRITERI DI SPETTANZA

L’Inps fornisce importanti chiarimenti su talune particolari questioni: genitori separati, nuclei numerosi e figli che nel frattempo sono...

Bonus Edilizi

LA CIRC. 28/E II^ PARTE INTERVIENE SUL VISTO DI CONFORMITA’ E BONUS EDILIZI

Chi rilascia il visto di conformità è tenuto a verificare la presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai diversi professionisti

È ONERE DEL COMMITTENTE DEI LAVORI VERIFICARE L’INDICAZIONE DEI CONTRATTI COLLETTIVI

La mancata indicazione del CCNL di riferimento è sanabile

ANCORA NEWS PER LE CESSIONI ORA TORNANO IN PISTA LE PARTITE IVA

Un emendamento al decreto Aiuti, prevede la possibilità per le banche di cedere il credito a tutti i soggetti diversi da consumatori o utenti...

L'approfondimento

IL SALUTO DI CAFNEWS24 AI LETTORI

Termini di sospensione estiva degli adempimenti tributari, ma per cosa?

Nelle istruzioni operative Vengono tra le altre cose specificate le circostanze e condizioni che rendono inapplicabile la sanzione fissa (30 euro) e percentuale (4%)

ANCHE IL RIFIUTO DI UN’OFFERTA DI IMPIEGO DA PARTE DI UN DATORE DI LAVORO PRIVATO, SE DEFINITA CONGRUA, SARA’ FRA LE POSSIBILI CAUSE DI REVOCA DEL REDDITO DI CITTADINANZA

Commenti

Di un fisco che scommettesse sui nostri fallimenti credo che nessuno ne sentisse il bisogno  

Pe il momento è scongiurata l’ipotesi di chiedere un contributo da parte dei CAF per la presentazione del modello ISEE

Un recente interpello all’Agenzia delle Entrate, permette di chiarire a chi spetta l'obbligo di presentazione della successione a prescindere dalla qualità di erede, testamentario o legittimo.

IMU scadenze immutate e qualche dubbio in più nell’attesa che si compia la revisione del sistema

Concessi trenta giorni in più solo per il pagamento in un’unica soluzione degli avvisi bonari

La giurisprudenza tributaria fa breccia nella presunzione prevista all’art. 26 co.2 del TUIR nel caso di immobile cointestato e concesso in locazione da uno solo dei proprietari.

Modello 730

Le possibili cause della mancanza della precompilata nel cassetto fiscale dei contribuenti

L’Agenzia delle Entrate sospende l’invio delle comunicazioni di irregolarità e delle lettere su compliance dall’ultima settimana di luglio fino alla seconda settimana di settembre

Modelli 730 e precompilate da rifare, una comunicazione del Presidente dell’Associazione Nazionale dei Commercialisti denuncia una situazione inaccettabile

La dichiarazione modello 730/2022 precompilata sarà a disposizione nell’area riservata dei contribuenti dal 23 maggio

Un breve reminder delle attività connesse all’assistenza fiscale, ogni cittadino dovrebbe mettere in pratica prima di recarsi al CAF

Un breve reminder delle attività connesse all’assistenza fiscale, ogni cittadino dovrebbe mettere in pratica prima di recarsi al CAF

CafNews24 è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Roma Il 20/10/2021 con n. 167/2021