AREA RISERVATA - CAF MCL

L’atto di recupero come strumento emergenziale

Caf News 24
/ Pubblicato in: Riscossioni
L’atto di recupero come strumento emergenziale 5202 0

Rispolverato l’atto di recupero per far fronte all’indebita fruizione di crediti erariali

articolo di CAF News 24

Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare ….  questo vecchio “refrain” da solo è foriero di un imminente cambiamento di clima, della volontà di cambiare a proprio favore le regole del gioco. E’ innegabile che la pioggia di notizie relative all’uso malevolo di alcuni provvedimento di sostegno a favore dei cittadini e le imprese, necessiti di un profondo cambio di paradigma nell’approccio alla verifica ed al recupero degli importi da parte degli organi preposti.

Come spesso accade, le nuove emergenze spesso si risolvono con i vecchi metodi, magari lasciati nel cassetto e caduti nel dimenticatoio, questo è il caso dell’atto di recupero, provvedimento dalle radici lontane e venuto prepotentemente alla ribalta in occasione dei recuperi per indebito utilizzo dei crediti.

Con l’articolo 1, comma 421, della Legge n. 311 del 2004, parallelamente alle ordinarie procedure di accertamento tributario venne introdotto nell’ordinamento tributario, l’atto di recupero come alternativa dell’avviso di accertamento. Il legislatore dell’epoca introdusse questo strumento quale possibile alternativa alla ordinaria procedura di accertamento ritenuta più lenta e macchinosa. Ed allora la spiccata propensione del provvedimento ad essere più celermente risolutivo rispetto alle soluzioni più tradizionali ne ha fatto lo strumento preferito per il recupero, ad esempio dei crediti d’imposta illegittimamente fruiti.

L’atto di recupero per come è stato pensato possiamo porlo a metà strada fra i controlli automatizzati 36 bis DPR 600/73 e gli avvisi di accertamento.

Nello specifico non concretizza una maggiore somma imponibile come accadrebbe per l’avviso di accertamento, ma nel definire l’importo di credito indebitamente utilizzato mutua la funzione recuperatoria di maggiori imposte propria dei controlli automatizzati.

Fatte queste considerazioni serve confrontarle anche con l’orientamento prevalente della giurisprudenza di legittimità, che ci porta a considerare l’atto di recupero, come una sorta di avviso di accertamento dall’ambito limitato, volutamente contingentato dal Legislatore al solo recupero dei crediti d'imposta e delle altre agevolazioni indebitamente percepite.

L’auspicio è che sia previsto il contraddittorio preventivo di cui all’articolo 5-ter, evento che ci permetterebbe di scongiurare gli “atti fotocopia” che potrebbero essere alimentati a dismisura dalla bramosia dell’algoritmo che verrà dedicato allo scopo.

Concludo asserendo che in questo momento di tutto abbiamo bisogno fuorchè dell’accertamento predittivo su vasta scala.

Print
Rate this article:
No rating

CAF News 24
Contact author
Altri articoli di CAF News 24

CAF News 24

CAFNEWS24 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma il 20/10/2021 con n. 167/2021

Contact author

x

Speciali

Assegno Unico Universale

ASSEGNO UNICO E UNIVERSALE 2024 PER FIGLI A CARICO: PERCHE’ E’ IMPORTANTE PRESENTARE L’ISEE

AGGIORNARE L’ISEE ENTRO IL 29 FEBBRAIO, PER EVITARE DI RICEVERE L’IMPORTO MINIMO

ASSEGNO UNICO UNIVERSALE, DUE IMPORTANTI NOVITA’ DI SETTEMBRE

DUE NUOVE CIRCOLARI DELL’INPS, SPIEGANO LE NOVITÀ RELATIVE AL PAGAMENTO DELL’ASSEGNO UNICO PER I FIGLI, SIA PER CHI GIÀ LO RICEVE CHE...

ENTRO IL 28 FEBBRAIO VA PRESENTATA LA DSU AGGIORNATA PER CONTINUARE A BENEFICIARE DELL’ASSEGNO UNICO

Le sedi dovranno promuovere l’adempimento ISEE per l’assegno unico 2023


Bonus Edilizi

BONUS VERDE PER SISTEMAZIONE TERRAZZI E GIARDINI

COME UTILIZZARLO AL MEGLIO NEL 2024

LA SORTE DELL’IMMOBILE COMPRAVENDUTO OGGETTO DI SUPERBONUS

OCCHIO AL REGOLAMENTO DEI CONTI

COL DECRETO CESSIONI VIENE PREVISTA LA POSSIBILITA’ DI SCEGLIERE SE 4 O 10 RATE

Solo per le spese sostenute nel 2022 la possibilità di limitare gli effetti dei blocchi alle cessioni


L'approfondimento

CONTINUA IL PROCESSO DI SEMPLIFICAZIONE, ORA CON IL DECRETO “ADEMPIMENTI” L’AGENZIA INTERVIENE SU ADEMPIMENTI E SEMPLIFICAZIONI.

CONTINUA IL PROCESSO DI SEMPLIFICAZIONE, ORA CON IL DECRETO “ADEMPIMENTI” L’AGENZIA INTERVIENE SU ADEMPIMENTI E SEMPLIFICAZIONI.

CEDOLARE SECCA, FONDO GARANZIA PRIMA CASA ED ABBANDONO SUPERBONUS

Commenti

Confrontiamoci con il secondo acconto IMU consapevoli delle nuove possibilità di esonero IMU

Sotto la supervisione di un adulto si può fare e varia in funzione dell’età del minore

Una sentenza della Suprema Corte incide sulla determinazione delle sanzioni per tardiva registrazione dei contratti di affitto

Un emendamento al Decreto “ Aiuti bis” prevede l’elevazione del limite di impignorabilita’ delle pensioni

Modello semplificato per installazione pannelli fotovoltaici

Modello 730

DOPO ANNI DI INCERTEZZE OPERATIVE E PARENTESI LEGATE ALLA PANDEMIA VI E’ ORA LA CERTEZZA DELLA GENERALIZZATA OPZIONE PER IL 730 SENZA SOSTITUTO 

IL 30 NOVEMBRE RAPPRESENTA LA DATA DI SCADENZA PER L'INVIO DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2023, UN OBBLIGO CHE COINVOLGE NON SOLO I TITOLARI DI PARTITA IVA MA ANCHE I LAVORATORI DIPENDENTI E I PENSIONATI CHE NON HANNO ANCORA PRESENTATO IL MODELLO 730.

IL SECONDO ACCONTO OPZIONI PER IL RICALCOLO

CafNews24 è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Roma Il 20/10/2021 con n. 167/2021

Se vuoi essere sempre aggiornato su scadenze, agevolazioni e novità fiscali

Iscriviti alla nostra Newsletter

  • *
  • *
  • *
  • Ho letto e compreso la privacy policy del sito
  • *