AREA RISERVATA - CAF MCL

INPS COMUNICA LA DISPONIBILITA’ DI TRE NUOVE FUNZIONI PER CORREGGERE OD INTEGRARE LE DOMANDE

Caf News 24
/ Pubblicato in: Assegno unico
INPS COMUNICA LA DISPONIBILITA’ DI TRE NUOVE FUNZIONI PER CORREGGERE OD INTEGRARE LE DOMANDE 1473 0

Con il messaggio n. 1962/2022 del 09 maggio, l’Inps mette a disposizione, nella procedura online, tre possibilità per correggere od integrare le domande già presentate.

articolo di cafnews24

Accedendo tramite SPID, ai dati relativi alla propria domanda, il sito dell’INPS mette a disposizione tre strumenti utili a correggere alcune anomalie.

In alcuni casi le correzioni produrranno effetti immediati in altri casi no, vediamo quali sono e come funzionano.

  1. Funzionalità : MODIFICA LA DOMANDA
  2. Funzionalità : VISUALIZZAZIONE DEI PAGAMENTI
  3. Funzionalità: Evidenza delle posizioni con anomalie o incompletezze

Nella sezione del sito “Consulta e gestisci le domande che hai presentato”, c’è ora il pulsante “Modifica” . Chiariamo che non sarà possibile modificare indiscriminatamente tutti i campi della domanda ma solamente alcune specifiche condizioni, infatti, attivando il pulsante sarà possibile variare i valori di alcuni campi delle schede figlio, modificando quelli già presenti e sono specificatamente 7 aree di informazioni:

  1. variazione o inserimento della condizione di disabilità del figlio;
  2. variazioni della dichiarazione relativa alla frequenza scolastica/corso di formazione per il figlio maggiorenne (18-21 anni);
  3. modifiche attinenti all’eventuale separazione/coniugio dei genitori;
  4. il codice fiscale dell’altro genitore (a condizione che questi non abbia già fornito la propria modalità di pagamento e non abbia già percepito un pagamento);
  5. i criteri di ripartizione dell’assegno tra i due genitori sulla base di apposito provvedimento del giudice o dell’accordo tra i genitori;
  6. spettanza delle maggiorazioni previste dagli articoli 4 e 5 del decreto legislativo n. 230/2021;
  7. variazioni attinenti alle modalità di pagamento prescelte dal richiedente e dall’eventuale altro genitore.

IMPORTANTE: ciascuno degli inserimenti elencati se valorizzato abilita la modifica dell’assegno solo a decorrere dal momento dell’inserimento non genera perciò il diritto a percepire arretrati o conguagli, la sola eccezione ammessa è quella relativa alla condizione di disabilità del figlio/a, infatti in questo caso (a differenza degli altri) è richiesta la data di decorrenza della variazione per disabilità.

La seconda funzione attivata è utile per la verifica dei pagamenti ricevuti; infatti, è stato aggiunto un ulteriore pulsante chiamato “Pagamenti”, con il quale sarà possibile visualizzare la lista dei pagamenti disposti a favore dell’assistito suddivisi per competenza mensile con la specifica modalità di pagamento utilizzata.

L’ultima funzione che andiamo a presentare è quella dedicata all’evidenza delle posizioni con anomalie o incompletezze, sicuramente molto importante ed utile.

Nella sezione già in precedenza richiamata “Consulta e gestisci le domande che hai presentato”, è stato inserito oltre al pulsante modifica di cui si è scritto prima anche  il campo “Evidenze” con lo scopo di consentire all’utente che ha inserito la domanda di prendere conoscenza delle possibili criticità emerse durante la fase istruttoria da parte dell’Istituto e che ne impediscono il completamento, situazione questa che sterilizzerebbe la corresponsione dell’assegno ma fino ad oggi senza possibilità per colui che ne soffriva gli effetti di poterne aver contezza.

Nel caso di segnalazione di anomalia, la domanda potrà essere sbloccata solo dopo che il richiedente la prestazione sia intervenuto sulla pratica fornendo le informazioni richieste che fino a quel momento ne avevano impedito l’evasione.

Tipicamente, fornire ulteriore documentazione a supporto oppure dichiarare la permanenza di uno specifico requisito.

Nell’ipotesi (tutt’altro che rara) in cui le criticità siano più di due, la lista completa delle situazioni che impediscono il completamento dell’istruttoria può essere visualizzata accedendo al dettaglio della domanda, selezionando il pulsante “Evidenze”.

Le evidenze possono riferirsi ad una molteplicità di situazioni che solo indicativamente possono riferirsi:

  1. alla modalità di pagamento prescelta dal cittadino
  2. alla necessità di ulteriore documentazione da allegare per comprovare requisiti specifici che permettono il diritto e/o determinano la misura dell’assegno
  3. alla necessità di integrare i requisiti (di studio, tirocini, ecc.) per i figli diventati nel frattempo maggiorenni dopo la presentazione della domanda
  4. alla discordanza della condizione di disabilità con quanto invece rilevato nella DSU.

Print
Rate this article:
2.5

Speciali

Assegno Unico Universale

REMINDER: IL 30 GIUGNO SCADE IL TERMINE PER AVER RICONOSCIUTI GLI ARRETRATI RELATIVI ALL’ASSEGNO UNICO DAL MESE DI MARZO

Accorgimenti per aver garantiti gli arretrati dal mese di marzo 2022, nel caso si trasmetta entro il termine del 30 giugno la richiesta di Assegno Unico Universale

INPS COMUNICA LA DISPONIBILITA’ DI TRE NUOVE FUNZIONI PER CORREGGERE OD INTEGRARE LE DOMANDE

Con il messaggio n. 1962/2022 del 09 maggio, l’Inps mette a disposizione, nella procedura online, tre possibilità per correggere od...

INPS CON IL MESSAGGIO DEL 20 APRILE UN FOCUS SU CRITERI DI SPETTANZA

L’Inps fornisce importanti chiarimenti su talune particolari questioni: genitori separati, nuclei numerosi e figli che nel frattempo sono...

Bonus Edilizi

CESSIONE INCAGLIATA VEDIAMO LA SOLUZIONE

Piccola guida per risolvere l’empasse delle cessioni bloccate

IMPORTANTE NOVITA’ SULLA SOLIDARIETA’ IN RELAZIONE ALLE RESPONSABILITA’ PER CESSIONE CREDITI

Il decreto aiuti ridisegna i limiti della responsabilità solidale nel caso di cessione fraudolenta di crediti

ANCORA SUL RAGGIUNGIMENTO DELLA SOGLIA DEL 30%

La Commissione consultiva per il monitoraggio dell’applicazione del D.M. 28/02/2017, n. 58 interviene con indicazioni precise …. ma...

L'approfondimento

Analisi termini per: spedizione, modifica ed integrazione dei modelli 730/22

Una sentenza della Suprema Corte incide sulla determinazione delle sanzioni per tardiva registrazione dei contratti di affitto

Un’analisi della questione relativa al permanere del beneficio alla luce del recente giudicato da parte della Cassazione e dell’evoluzione normativa.

Commenti

Una sentenza della Suprema Corte incide sulla determinazione delle sanzioni per tardiva registrazione dei contratti di affitto

Un emendamento al Decreto “ Aiuti bis” prevede l’elevazione del limite di impignorabilita’ delle pensioni

Modello semplificato per installazione pannelli fotovoltaici

Nella Legge di Bilancio, al netto degli effetti legati agli esiti delle elezioni, potrebbe trovare spazio una nuova pace fiscale.

Modello 730

Le possibili cause della mancanza della precompilata nel cassetto fiscale dei contribuenti

L’Agenzia delle Entrate sospende l’invio delle comunicazioni di irregolarità e delle lettere su compliance dall’ultima settimana di luglio fino alla seconda settimana di settembre

Modelli 730 e precompilate da rifare, una comunicazione del Presidente dell’Associazione Nazionale dei Commercialisti denuncia una situazione inaccettabile

La dichiarazione modello 730/2022 precompilata sarà a disposizione nell’area riservata dei contribuenti dal 23 maggio

Un breve reminder delle attività connesse all’assistenza fiscale, ogni cittadino dovrebbe mettere in pratica prima di recarsi al CAF

Un breve reminder delle attività connesse all’assistenza fiscale, ogni cittadino dovrebbe mettere in pratica prima di recarsi al CAF

CafNews24 è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Roma Il 20/10/2021 con n. 167/2021