AREA RISERVATA - CAF MCL

IL POSTO MIGLIORE DOVE CAPITARE

Caf News 24
/ Pubblicato in: Speciali
IL POSTO MIGLIORE DOVE CAPITARE 2260 0

NASPI PARTE 2

articolo di Stefano Ceci

Ieri abbiamo iniziato il nostro viaggio nel miglior posto dove i nostri utenti possono capitare. Lo abbiamo fatto inserendo all’interno di una rubrica che prevalentemente si occupa di fiscalità anche argomenti utili ad attivare altre prestazioni o comunque massimizzare la fidelizzazione degli utenti indirizzandoli verso altri servizi sempre promossi da MCL.

In questo secondo appuntamento proseguiremo con l’analisi di taluni aspetti che caratterizzano l’istituto della NASPI e che possono rivelarsi come utili suggerimenti da spendere al cospetto dei nostri fortunati interlocutori.

Dopo che avremo invitato il nostro assistito alla verifica della ricorrenza di una delle situazioni che ieri abbiamo richiamato, sarà necessario accompagnarlo alla stesura della domanda vera e propria.

Per prima cosa gli dovremo ricordare che la domanda potrà essere presentata esclusivamente in via telematica, all'INPS entro 68 giorni dalla:

  1. data di cessazione del rapporto di lavoro;
  2. cessazione del periodo di maternità indennizzato qualora la maternità sia insorta nel corso del rapporto di lavoro successivamente cessato;
  3. cessazione del periodo di malattia indennizzato o di infortunio sul lavoro/malattia professionale, qualora siano insorti nel corso del rapporto di lavoro successivamente cessato;
  4. definizione della vertenza sindacale o dalla data di notifica della sentenza giudiziaria;
  5. cessazione del periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso ragguagliato a giornate;
  6. dal trentottesimo giorno dopo la data di cessazione, in caso di licenziamento per giusta causa.

Arrivati a questo punto cominciamo ad avere un quadro piuttosto completo, abbiamo visto quali tipologie di rapporto di lavoro posso dare diritto all’indennità NASPI, abbiamo preso atto delle specifiche condizioni che determinano il diritto a godere dell’indennità, ora entriamo ancor più a fondo nella norma.

Serve chiarire un ulteriore aspetto e cioè, la volontà.

Il diritto alla NASPI infatti si realizza solo ed esclusivamente nel caso in cui il lavoratore subisce il recesso, questo ci porta ad escludere il caso di dimissioni volontarie, perciò, per aver garantito il godimento della NASPI, sarà fondamentale che non vi sia una da parte del lavoratore la volontà nel recedere anticipatamente dal contratto di lavoro.

L’indennità sarà prevista in tutti quei licenziamenti comminati dal datore di lavoro nei confronti del lavoratore, a cominciare dal licenziamento disciplinare, sia esso per giustificato motivo soggettivo che per giusta causa. In quest’ultimo caso, indipendentemente dalla colpa o dal dolo del lavoratore nel commettere l’infrazione sanzionata dal datore di lavoro.

Questa precisazione è di fondamentale importanza, non bisogna cadere nell’equivoco che vorrebbe nei casi di licenziamento causati da comportamenti irregolari del lavoratore, non spettare l’indennità NASPI.

Aggiungo che l’indennità da parte dell’INPS spetta in ogni caso, ad esempio anche nel caso in cui il lavoratore sia accusato del furto di beni aziendali ovvero l’assenza ingiustificata per un periodo legittimante l’apertura di un procedimento disciplinare.

Se spetta nel caso di colpa o dolo del lavoratore a maggior ragione spetterà nei casi di licenziamento

per giustificato motivo oggettivo: ad esempio, nel caso in cui il datore di lavoro voglia procedere ad una riorganizzazione aziendale che comporta la soppressione di una posizione lavorativa; ovvero in caso di riduzione del personale per crisi aziendale.

Sono qualificati quali licenziamento per giustificato motivo oggetto anche le risoluzioni dovute ad una inidoneità permanente, di natura fisica o psichica, del lavoratore a rendere la prestazione lavorativa, ovvero nel caso in cui il lavoratore non possa più svolgere l’attività lavorativa in quanto è venuto meno un elemento indispensabile per lavorare: ad esempio, qualora il lavoratore, per motivi amministrativi, non possa più svolgere la propria attività lavorativa. A solo titolo di esempio: un autista al quale è stata ritirata la patente per una grave infrazione.

(continua)

Print
Rate this article:
1.0

Stefano Ceci
Contact author
Altri articoli di Stefano Ceci

Stefano Ceci

Dottore Commercialista iscritto all’ordine di Roma, Iscritto al Registro dei Revisori Contabili dal 1985 titolare di uno studio tributario e di consulenza aziendale. Componente Commissione area Tecnico Fiscale Consulta Nazionale dei CAF. Responsabile dell’Assistenza Fiscale del CAF MCL srl. Responsabile Ufficio Formazione CAF MCL srl. Ha maturato notevole esperienza nella gestione ed organizzazione degli Enti No Profit, componente del Tavolo Tecnico Legislativo in seno al Forum Nazionale del Terzo Settore, relatore alla Commissione Bilancio del Senato per le proposte di modifica Dlgs 117/17 , Componente Ufficio di Segreteria Fondi PNRR UE 2021-27 Forum Nazionale del Terzo Settore, collaborazioni con le commissioni terzo settore dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Roma ed Arezzo _ consulente amministrativo progetti ex/L. 383/00, consulente scientifico Commissione Riforma Terzo Settore – collaborazione con testate giornalistiche : CAF NEWS24 , Edizioni Traguardi Sociali, nel 2022 ha pubblicato: La Riforma del Terzo Settore – manuale pratico per le Associazioni di Promozione Sociale”

Contact author

x

Speciali

Assegno Unico Universale

ASSEGNO UNICO UNIVERSALE, DUE IMPORTANTI NOVITA’ DI SETTEMBRE

DUE NUOVE CIRCOLARI DELL’INPS, SPIEGANO LE NOVITÀ RELATIVE AL PAGAMENTO DELL’ASSEGNO UNICO PER I FIGLI, SIA PER CHI GIÀ LO RICEVE CHE PER I NEO GENITORI

ENTRO IL 28 FEBBRAIO VA PRESENTATA LA DSU AGGIORNATA PER CONTINUARE A BENEFICIARE DELL’ASSEGNO UNICO

Le sedi dovranno promuovere l’adempimento ISEE per l’assegno unico 2023

LE NOVITA’ DEL DECRETO SEMPLIFICAZIONI SULL’ASSEGNO UNICO

Le nuove regole di determinazione dell’importo avranno decorrenza da marzo 2022, potrebbe essere necessario il ricalcolo.


Bonus Edilizi

BONUS VERDE PER SISTEMAZIONE TERRAZZI E GIARDINI

COME UTILIZZARLO AL MEGLIO NEL 2024

LA SORTE DELL’IMMOBILE COMPRAVENDUTO OGGETTO DI SUPERBONUS

OCCHIO AL REGOLAMENTO DEI CONTI

COL DECRETO CESSIONI VIENE PREVISTA LA POSSIBILITA’ DI SCEGLIERE SE 4 O 10 RATE

Solo per le spese sostenute nel 2022 la possibilità di limitare gli effetti dei blocchi alle cessioni


L'approfondimento

Commenti

Confrontiamoci con il secondo acconto IMU consapevoli delle nuove possibilità di esonero IMU

Sotto la supervisione di un adulto si può fare e varia in funzione dell’età del minore

Una sentenza della Suprema Corte incide sulla determinazione delle sanzioni per tardiva registrazione dei contratti di affitto

Un emendamento al Decreto “ Aiuti bis” prevede l’elevazione del limite di impignorabilita’ delle pensioni

Modello semplificato per installazione pannelli fotovoltaici

Modello 730

IL 30 NOVEMBRE RAPPRESENTA LA DATA DI SCADENZA PER L'INVIO DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2023, UN OBBLIGO CHE COINVOLGE NON SOLO I TITOLARI DI PARTITA IVA MA ANCHE I LAVORATORI DIPENDENTI E I PENSIONATI CHE NON HANNO ANCORA PRESENTATO IL MODELLO 730.

IL SECONDO ACCONTO OPZIONI PER IL RICALCOLO

IL TERMINE PER LA SPEDIZIONE DEI MODELLI 730 E’ ALLE PORTE

CafNews24 è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Roma Il 20/10/2021 con n. 167/2021

Se vuoi essere sempre aggiornato su scadenze, agevolazioni e novità fiscali

Iscriviti alla nostra Newsletter

  • *
  • *
  • *
  • Ho letto e compreso la privacy policy del sito
  • *