AREA RISERVATA - CAF MCL

BONUS BEBE’ 2021

Caf News 24
BONUS BEBE’  2021 2590 0
articolo di cafnews24

Per effetto di quanto stabilito dall’articolo 1, comma 362, della legge n. 178/2020 (legge di Bilancio 2021), l’assegno di cui all’articolo 1, comma 125, della legge n. 190/2014 (c.d. bonus bebè) è riconosciuto anche per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021.

L’assegno spetta a partire dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato o affidato, previa domanda da presentare all’Inps entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare, a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo.

L’assegno è corrisposto mensilmente per un massimo di 12 mensilità, a partire dal mese di nascita o di ingresso in famiglia.

CHI SONO I BENEFICIARI:

Il bonus bebè spetta ai cittadini italiani, comunitari o extracomunitari in possesso di idoneo titolo di soggiorno per le nascite, adozioni, affidamenti preadottivi avvenuti nel 2021 (e 2020 fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare per adozioni e affidamenti preadottivi).

QUALI SONO I REQUISITI

  1. cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione europea o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (articolo 9, decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive modifiche) o carta di soggiorno per familiare di cittadino dell’Unione europea (italiano o comunitario) non avente la cittadinanza di uno Stato membro, di cui all’articolo 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 o carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro di cui all’articolo 17, decreto legislativo 30/2007. Ai fini del beneficio ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria (articolo 27, decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251);
  2. residenza in Italia;
  3. convivenza con il figlio (figlio e genitore richiedente devono essere coabitanti e avere dimora abituale nello stesso comune).

La legge di Bilancio 2020 (articolo 1, comma 340, L. n. 160/2019) ha previsto un ricalcolo dell’assegno in base a nuove soglie di ISEE, rendendo possibile il riconoscimento del bonus bebè anche per ISEE superiori alla soglia di 40.000 euro o anche in assenza dell’indicatore ISEE. In caso di figlio (nato o adottato) successivo al primo è prevista una maggiorazione del 20% dell’assegno.

COME FUNZIONA L’ASSEGNO

in presenza di ISEE non superiore a 7.000 euro annui

l’assegno di natalità è pari a 1.920 euro annui o 2.304 euro annui in caso di figlio successivo al primo; ossia, rispettivamente, a 160 euro al mese (primo figlio) o 192 euro al mese (figlio successivo al primo);

se l’ ISEE è superiore a 7.000 euro annui, ma non superiore a 40.000 euro

l’assegno di natalità è pari a 1.440 euro annui o 1.728 euro annui in caso di figlio successivo al primo; ossia, rispettivamente, 120 euro al mese (primo figlio) o 144 euro al mese (figlio successivo al primo);

qualora l’ ISEE sia superiore a 40.000 euro

l’assegno di natalità è pari a 960 euro annui o 1.152 euro annui in caso di figlio successivo al primo; ossia, rispettivamente, 80 euro al mese (primo figlio) o a 96 euro al mese (figlio successivo al primo).

In presenza degli altri requisiti, l’assegno di natalità verrà corrisposto anche in assenza di ISEE. In tal caso, verrà liquidato nella misura minima di 80 euro al mese (o di 96 euro al mese in caso di figlio successivo al primo).

Nel caso in cui l’ISEE venga presentato successivamente alla presentazione della domanda, l’importo dell’assegno potrà essere integrato della differenza eventualmente spettante dalla data di presentazione della DSU dalla quale sia derivato un ISEE minorenni valido.

L’importo minimo dell’assegno è previsto anche in presenza di omissioni e/o difformità nell’attestazione ISEE.

Il pagamento dell’assegno è effettuato a partire dal mese successivo a quello di presentazione della domanda. Il primo pagamento comprende anche l’importo delle mensilità maturate fino a quel momento.

La domanda deve essere presentata all’Inps entro 90 giorni dalla nascita o dalla data di ingresso del minore affidato o adottato nel nucleo familiare. In caso di affidamento temporaneo, la domanda può essere presentata dall’affidatario entro 90 giorni dall’emanazione del provvedimento del giudice o del provvedimento dei servizi sociali reso esecutivo dal giudice tutelare.

La domanda, tuttavia, può anche essere inoltrata oltre il suddetto termine di 90 giorni. In tal caso, l’assegno decorre dal mese di presentazione della domanda (con perdita delle mensilità precedenti).

IMPORTANTE In ogni caso, il termine ultimo per la presentazione della domanda è la fine del mese precedente a quello di compimento del primo anno di vita del bambino o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o affido preadottivo.

La domanda, di regola, va presentata una sola volta per ogni figlio attraverso il servizio online dedicato. In caso di nascita o adozione di due o più minori, ad esempio parto gemellare o di ingresso in famiglia gemellare, occorre presentare una domanda per ciascun minore.

Operativamente è necessario selezionare l’area “Tutti i servizi” e poi accedere con le proprie credenziali al servizio Assegno di natalità - Bonus Bebè (Cittadino).

---> In alternativa, si può fare domanda tramite:

---> Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile

Enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi

Print
Rate this article:
No rating

Speciali

Assegno Unico Universale

REMINDER: IL 30 GIUGNO SCADE IL TERMINE PER AVER RICONOSCIUTI GLI ARRETRATI RELATIVI ALL’ASSEGNO UNICO DAL MESE DI MARZO

Accorgimenti per aver garantiti gli arretrati dal mese di marzo 2022, nel caso si trasmetta entro il termine del 30 giugno la richiesta di Assegno Unico Universale

INPS COMUNICA LA DISPONIBILITA’ DI TRE NUOVE FUNZIONI PER CORREGGERE OD INTEGRARE LE DOMANDE

Con il messaggio n. 1962/2022 del 09 maggio, l’Inps mette a disposizione, nella procedura online, tre possibilità per correggere od...

INPS CON IL MESSAGGIO DEL 20 APRILE UN FOCUS SU CRITERI DI SPETTANZA

L’Inps fornisce importanti chiarimenti su talune particolari questioni: genitori separati, nuclei numerosi e figli che nel frattempo sono...

Bonus Edilizi

LA CIRC. 28/E II^ PARTE INTERVIENE SUL VISTO DI CONFORMITA’ E BONUS EDILIZI

Chi rilascia il visto di conformità è tenuto a verificare la presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai diversi professionisti

È ONERE DEL COMMITTENTE DEI LAVORI VERIFICARE L’INDICAZIONE DEI CONTRATTI COLLETTIVI

La mancata indicazione del CCNL di riferimento è sanabile

ANCORA NEWS PER LE CESSIONI ORA TORNANO IN PISTA LE PARTITE IVA

Un emendamento al decreto Aiuti, prevede la possibilità per le banche di cedere il credito a tutti i soggetti diversi da consumatori o utenti...

L'approfondimento

IL SALUTO DI CAFNEWS24 AI LETTORI

Termini di sospensione estiva degli adempimenti tributari, ma per cosa?

Nelle istruzioni operative Vengono tra le altre cose specificate le circostanze e condizioni che rendono inapplicabile la sanzione fissa (30 euro) e percentuale (4%)

ANCHE IL RIFIUTO DI UN’OFFERTA DI IMPIEGO DA PARTE DI UN DATORE DI LAVORO PRIVATO, SE DEFINITA CONGRUA, SARA’ FRA LE POSSIBILI CAUSE DI REVOCA DEL REDDITO DI CITTADINANZA

Commenti

Di un fisco che scommettesse sui nostri fallimenti credo che nessuno ne sentisse il bisogno  

Pe il momento è scongiurata l’ipotesi di chiedere un contributo da parte dei CAF per la presentazione del modello ISEE

Un recente interpello all’Agenzia delle Entrate, permette di chiarire a chi spetta l'obbligo di presentazione della successione a prescindere dalla qualità di erede, testamentario o legittimo.

IMU scadenze immutate e qualche dubbio in più nell’attesa che si compia la revisione del sistema

Concessi trenta giorni in più solo per il pagamento in un’unica soluzione degli avvisi bonari

La giurisprudenza tributaria fa breccia nella presunzione prevista all’art. 26 co.2 del TUIR nel caso di immobile cointestato e concesso in locazione da uno solo dei proprietari.

Modello 730

Le possibili cause della mancanza della precompilata nel cassetto fiscale dei contribuenti

L’Agenzia delle Entrate sospende l’invio delle comunicazioni di irregolarità e delle lettere su compliance dall’ultima settimana di luglio fino alla seconda settimana di settembre

Modelli 730 e precompilate da rifare, una comunicazione del Presidente dell’Associazione Nazionale dei Commercialisti denuncia una situazione inaccettabile

La dichiarazione modello 730/2022 precompilata sarà a disposizione nell’area riservata dei contribuenti dal 23 maggio

Un breve reminder delle attività connesse all’assistenza fiscale, ogni cittadino dovrebbe mettere in pratica prima di recarsi al CAF

Un breve reminder delle attività connesse all’assistenza fiscale, ogni cittadino dovrebbe mettere in pratica prima di recarsi al CAF

CafNews24 è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Roma Il 20/10/2021 con n. 167/2021