Modello Unico

Cos’è:

Il Modello UNICO è un modello unificato tramite il quale è possibile effettuare più dichiarazioni fiscali.

 

Ai fini di una chiara identificazione del modello da utilizzare a seconda della tipologia dei soggetti interessati, sono state evidenziate nella copertina delle istruzioni e nei singoli modelli le lettere iniziali che individuano la tipologia dei contribuenti che devono utilizzare il modello di dichiarazione e in particolare:

·          Unico PF caratterizzano il modello riservato alle persone fisiche,

·          Unico ENC quello riservato agli enti non commerciali ed equiparati,

·          Unico SC quello riservato alle società di capitali, enti commerciali ed equiparati,

·          Unico SP quello riservato alle società di persone ed equiparate.

 

UNICO PF ( Persone Fisiche )


Il Modello UNICO PF va utilizzato dai contribuenti che devono presentare la dichiarazione dei redditi ma non hanno i requisiti per poter utilizzare il Modello 730/2016. Devono utilizzare il modello Unico, i contribuenti che:

 

•          Hanno posseduto nell’anno 2015 redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA, redditi “diversi” non compresi fra quelli dichiarabili con il modello 730, plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati, redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario;

•          Non hanno risieduto in Italia nel corso del 2015;

•          Hanno percepito nel 2015 redditi di lavoro dipendente pagati da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d’acconto;

•          Devono presentare dichiarazioni IVA, IRAP, Modello 770 ordinario e semplificato;

•          Devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti;

•          Hanno cessato il rapporto di Lavoro a contratto a tempo indeterminato.

 

Altresì, devono presentare il Modello Unico, anche quei contribuenti che pur avendo i requisiti per presentare il modello 730, hanno la necessità di presentare alcuni quadri del modello Unico PF per dichiarare:

•          la proprietà, la titolarità di altro diritto reale su immobili situati all’estero;

•          il possesso di attività finanziarie all’estero;

•          per calcolare IVIE e IVAFE;

•          plusvalenze finanziarie;

•          investimenti all’estero e attività estere di natura finanziaria, detenuti al 31 dicembre dell’anno precedente;

•          trasferimenti effettuati nel corso del 2015 di importo complessivo superiore a 10.000 euro.

 

Scadenza Unico 2016:


I contribuenti tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi mediante la compilazione e la consegna del Modello Unico 2016 devono farlo entro le seguenti date di scadenza:

 

•          entro il 30 settembre 2016: se il modello Unico viene trasmesso per via telematica all’Agenzia delle Entrate utilizzando i servizi on line Fisconline ed Entratel dell’Agenzia previa registrazione e con PIN ( procedura complessa), oppure, consegnando il modello tramite intermediari autorizzati tra cui il nostro CAF-MCL.

 

•          tra il 2 maggio e il 30 giugno 2016: se il Modello Unico viene inviato cartaceo tramite ufficio Postale. Questa possibilità è però riservata ai soli contribuenti autorizzati, ed in casi particolari disciplinati dalla normativa.

 

Importante: la data di scadenza per la consegna della dichiarazione dei redditi tramite modello UNICO, potrebbe subire proroghe, per cui è bene verificare i termini nello scadenzario aggiornato via via dall’Agenzia delle Entrate. Si ricorda, inoltre, che se il termine ultimo per la trasmissione cade di domenica o in un giorno festivo, la scadenza è posticipata al primo giorno lavorativo utile.

Per quanto riguarda invece la scadenza per il pagamento delle tasse Unico 2015, è stata ufficializzata la proroga che sposta il termine al 6 luglio anziché 16 giugno.

In particolare:


L'acconto IRPEF


L'acconto IRPEF deve essere versato:

•          in unica soluzione entro il 30 novembre, se l’importo dovuto è inferiore a 257,52 euro;

•          in due rate, se l'importo dovuto è pari o superiore a 257,52 euro.

La prima rata, che costituisce il 40% dell'importo, deve essere versata entro il 16 luglio.

La seconda rata, che costituisce il 60% dell'importo, deve essere versata entro il 30 novembre.

 

Rateizzazione dei versamenti


Tutti i contribuenti possono rateizzare i versamenti, cioè versare in rate successive le somme dovute a titolo di saldo e di acconto delle imposte.

I dati relativi alla rateazione sono inseriti nello spazio "Rateazione/Regione/Provincia" del modello di versamento F24.

Sugli importi rateizzati sono dovuti gli interessi, tenendo conto del periodo decorrente dal giorno successivo a quello di scadenza della prima rata fino alla data di scadenza della seconda.

 


Vantaggi del CAF


Rivolgendosi al Caf Mcl:

•          è possibile trasmettere telematicamente la dichiarazione al Ministero ma, a differenza delle banche e delle poste, è anche possibile richiedere che venga effettuato un controllo sulla corretta compilazione della dichiarazione stessa.

CAF MCL

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