Caf News 24, Modello 730

I CONTROLLI DELLA PRECOMPILATA

La precompilata, croce e delizia degli operatori CAF, va però detto che dal lato contribuente la situazione non è certamente migliore, taluni si affidano ciecamente al pallottoliere dell’Agenzia delle Entrate, altri, i più avveduti, provano a comprenderne il perimetro ed a verificarne il contenuto.

A chi mi chiede qualche consiglio, rispondo sempre allo stesso modo, la precompilata è sicuramente uno strumento valido che, se utilizzato con intelligenza può segnare la differenza fra una campagna fiscale efficacie ed una invece costellata di problemi ed incognite.

Ancora prima di iniziare inserisco nella discussione un altro spunto di riflessione, a chi avventatamente sostiene che la precompilata sia il prodotto degli sforzi dell’agenzia tesi alla messa a regime di un numero “inimmaginabile” di informazioni, tolgo la parola, forte di una precisa e netta convinzione.

La precompilata l’abbiamo fatta noi del sistema CAF, l’abbiamo fatta pagandola a carissimo prezzo, sobbarcandoci l’onere di ripulire gli archivi dell’agenzia delle entrate. Un processo nel quale siamo entrati sobbarcandoci l’onere delle maggiori imposte ed assistendo inermi al sovvertimento di principi di etica tributaria e costituzionali.

Oggi, abbiamo fra le mani un prodotto “quasi” maturo, che dobbiamo imparare a non temere, a non considerare del tutto avverso, attrezziamoci perciò a gestirlo con profitto.

Iniziamo col dire che la data a partire dalla quale è stato possibile modificare e /o inviare il modello precompilato è stata il giorno 11 maggio 2023.

Ciò significa che dal 11 maggio, con gli occhi chiusi pigeremo tremanti il nostro bottone rosso? Ignari emuli di una filmografia anni 90 che aveva al centro della narrazione l’olocausto nucleare, daremo il via ad una serie incontrollata di reazioni a catena? Certo che no, risponderete, tutti sappiamo che prima di inviare la precompilata, sarà buona cosa attivare una serie di verifiche sui dati che “the big brother” ha inserito in dichiarazione.

C’era un refrain pubblicitario tanto caro ai boomer che come il sottoscritto andavano a letto dopo Carosello: … la fiducia è una cosa seria…., si diceva. Forti di questo condivisibilissimo principio e della granitica certezza che la precompilata non riesce, ( per ora) a rappresentare fedelmente la situazione reddituale del cittadino / contribuente, attiveremo prudenzialmente alcune specifiche attenzioni.

In particolare, va analizzato il prospetto con i dati di sintesi per controllare se tutti i redditi, specie quelli fondiari, sono stati indicati correttamente e se tutte le spese corrispondono a quelle realmente sostenute nel 2022.

Nei prossimi giorni elencheremo le aree di maggiore criticità e le tipologie di controlli che sarà bene attivare.

Segnalo ai distratti, che nei giorni scorsi abbiamo messo a disposizione una completa check list che potremo utilizzare con grande profitto in questo percorso di verifica e validazione dei dati.