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13/05/21 ORE: 13:00 PROROGA CONTRIBUTI ARTIGIANI E COMMERCIANTI: SCADENZA RINVIATA AL 20 AGOSTO 2021. MESSAGGIO INPS NUMERO 1911 DEL 13 MAGGIO 2021

L’INPS CON IL MESSAGGIO 1911 CONFERMA LE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO DEL LAVORO ANDREA ORLANDO DEL 12 MAGGIO 2021.

Il 16 maggio 2021 (17 per via della festività) sarebbe dovuto essere  il termine ordinario per pagare la prima rata dei contributi INPS dovuti dagli iscritti alla gestione artigiani e commercianti e come ormai sempre accade in “zona cesarini” arriva la proroga. Stavolta è la diretta conseguenza anche dell’esonero dei contributi INPS per artigiani e commercianti, il cui testo del decreto attuativo del Ministero del Lavoro e del MEF è stato firmato lo scorso 7 maggio 2021 ed è in fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. L’anticipazione dell’INPS è motivata dal fatto che l’iter di attuazione dell’esonero previsto dalla Legge di Bilancio 2021 cui resta da definire i criteri e le modalità di concessione è ancora in fase di definizione e prevede l’adozione di uno o più decreti da parte del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, da emanare di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze.   Il messaggio INPS numero 1911 del 13 maggio 2021 conferma la proroga della scadenza dei contributi di artigiani e commercianti, perciò il termine per il versamento della prima rata passa dal 17 maggio al 20 agosto 2021.

I requisiti previsti per accedere a tale esonero sono i seguenti:

  • aver percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito complessivo lordo imponibile ai fini IRPEF non superiore a 50.000 euro;
  • aver subito un calo del fatturato o dei corrispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33 per cento rispetto a quelli dell’anno 2019.

L’attuazione della norma è però prevista attraverso uno o più decreti da parte del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze. IMPORTANTE : dal momento, che l’iter è ancora in fase di definizione, non avendo ancora certezza dell’applicazione dei limiti e dei parametri appena elencati, l’INPS ha deciso comunque di spostare i termini di pagamento per permettere la definizione corretta dei parametri e l’applicazione dell’esonero solo ove possibile, conseguentemente sottolinea quanto segue:

Con il presente messaggio - a seguito di espresso nullaosta da parte del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, in attesa della pubblicazione del citato decreto interministeriale di cui al sopra indicato comma 21 e vista l’imminente scadenza, fissata al 17 maggio 2021, del pagamento della prima rata dei contributi richiesti con l’emissione 2021, dovuti dai soggetti iscritti alle gestioni autonome speciali dell’INPS degli artigiani e degli esercenti attività commerciali - si comunica il differimento al 20 agosto 2021 del termine di pagamento della rata dei contributi oggetto di tariffazione 2021 avente scadenza originaria il 17 maggio 2021.