Domanda
Un dichiarante mi ha portato per la RISTRUTTURAZIONE dell'abit.principale un Contratto di mutuo ipotecario stipulato il 6 ottobre 2003 per un importo di euro 70.000,00 dove non viene indicata la motivazione della concessione del prestito. (Presumo che l'anzidetta specifica faccia parte dell'istruttoria).
La documentazione fornita dal dichiarante per l'inserimento degli interessi passivi al rigo E-10 è la seguente: - Denuncia di inizio attivita' lavori del 30 marzo 2004 - Certificazione della banca per gli interessi passivi pagati nell'anno 2006 per euro 2394,00 - Copia modulo inviato il 05.04.2006 al Centro Servizi di Pescara con data inizio lavori 15.04.2006 - Fatture di lavori e materiali per ristrutturazione sostenute unicamente nell'anno 2006 per un importo complessivo di euro 36.472,00.
Le stesse spese per lavori 2006 sono oggetto della richiesta per detrazioni interventi … 41% - 36%, come da Modulo inviato al Centro Servizi di Pescara.
Il dichiarante per interessi passivi di mutuo per acquisto abitazione principale per euro 2286,00, igo E-7,ha fornito anche: - Contratto di acquisto 5 luglio 2000 - Contratto di mutuo 5 luglio 2000
Da quello che mi risulta è spettante e quindi cumulabile per la stessa abitazione, detrazioni per interessi mutuo acquisto (E7), interessi mutuo ristrutturazione (E10) e detrazioni 41%-36% per lavori di ristrutturazione (E25), ma per ciò che riguarda il rigo E-10 ci sono LIMITI DI TEMPO entro i quali devono essere iniziate e concluse le SPESE dei lavori di ristrutturazione per mantenere i requisiti della detraibilità ? (Anno di stipula Mutuo 2003 Utilizzo dell’importo concesso Fatture 2006 ) Se si, quali sono i termini?
Grazie!
Maria Rosa Rocchi Sede decentrata Roma n.31
Risposta
Se abbiamo sintetizzato bene il lungo quesito si osserva quanto segue: 1. Il contribuente se ha adibito l’immobile ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto e se l’acquisto è stato effettuato nell’anno antecedente o successivo alla data di stipula del mutuo ha diritto alla detrazione per interessi passivi da indicare nel rigo E7. 2. Se l’immobile acquistato era oggetto di ristrutturazione edilizia la detrazione per interessi passivi da indicare nel rigo E7, spetta dalla data in cui l’immobile viene adibito ad abitazione principale che comunque deve avvenire entro due anni dall’acquisto. 3. Gli interessi passivi sui mutui contratti per la ristrutturazione sono detraibili nei limiti di € 2.582,28 e vanno indicati nel rigo E10. Tali interessi devono essere rapportati alle spese documentate e sono cumulabili con quelli di cui al punto precedente. Occorre acquisire: a) le ricevute quietanzate dalla banca relative alla rata di mutuo pagate nel 2006; b) contratto di mutuo dal quale deve risultare che è stato concesso per gli interventi di ristrutturazione; c) autocertificazione che attesti che sussistano le condizioni in quanto trattasi di abitazione principale; d) le abilitazioni amministrative richieste dalla Legge; e) le fatture dei lavori eseguiti. Il diritto alla detrazione si perde: a) se l’immobile non viene destinato ad abitazione principale entro 6 mesi dalla data di conclusione lavori; b) se i lavori di ristrutturazione non sono iniziati nei sei mesi antecedenti o successivi alla data di stipula del mutuo. c) se i lavori non sono ultimati nel termine previsto dal provvedimento amministrativo di autorizzazione salvo possibilità di proroga. 4. Per quanto riguarda la detrazione 41% e 36% , si precisa che anche essa è cumulabile con le altre detrazioni a condizione che siano rispettati tutti gli obblighi imposti dalla Legge.
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